Tumore della prostata, nuovo test senza biopsia

Lunedì, 12 Marzo 2018

Niente più esami invasivi, meno biopsie. L’esame per valutare il rischio di un tumore alla prostata sarà un “semplice” quanto innovativo test sulle urine.  
È il nuovo strumento diagnostico che l’IDI l’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma mette a disposizione grazie  all’intesa  con  la  MDxHealth,  leader  mondiale  nel  campo  della  diagnostica  in biologia molecolare per il tumore alla prostata. Il SelectMDx è un esame esclusivo di biologia molecolare su urine che offre una “biopsia liquida” non invasiva per valutare il rischio di avere un tumore della prostata.

 

Il Valore Predittivo Negativo del test è del 98% per tumori di alto grado, riducendo il numero delle biopsie inutili.
Secondo i termini dell’accordo,  il  laboratorio  di  Biologia  Molecolare  Clinica  dell’IDI  effettuerà  il  test SelectMDx presso la propria struttura acquisendo dalla MDXHealth i kit SelectMDx IVD  
con marchio CE, inizialmente appoggiandosi per la processazione sul Laboratorio Centrale della MDxHealth a Nijmegen, Olanda.
“L’IDI ospita un nuovo servizio – spiega il presidente dell’IDI, Antonio Maria Leozappa - che si va ad aggiungere alle nostre numerose eccellenze sia nel campo clinico che della prevenzione e ricerca.  
È  un  altro  passo  avanti  nell’impegno  migliorare  i servizi  agli  utenti  rimettendo  le  persone, soprattutto  quelle  più  fragili,  al  centro  dell’attività  quotidiana  dell’ospedale.  Anche  per  questo apriamo  le  porte  ad  un  nuovo  strumento  diagnostico con  l’obiettivo  di  far  crescere  –  conclude Leozappa - la qualità delle nostre strutture e compiere un’opera fondamentale di prevenzione”.
"Siamo entusiasti del fatto che l’Ospedale Istituto Dermopatico Immacolata andrà ad offrire il test SelectMDx,  capace  di  aiutare  i  medici  nell’identificare  i  pazienti  a  rischio  elevato  di  ospitare  un tumore  della  prostata  aggressivo,  potenzialmente  letale”, spiega  il  dr.  Jan  Groen,  CEO  della MDxHealth. “La vasta rete di contatti dell’Ospedale non potrà che contribuire positivamente al successo e alla diffusione del SelectMDx in Italia".

 

Autore

Sperelli

File disponibili

Nessun file caricato

Tour del sito