Spermiogramma

Sabato, 23 Gennaio 2016

Esame del liquido seminale

Lo spermiogramma (esame del liquido seminale) Consente di stabilire se il partner maschile di una coppia sia effettivamente infertile. Viene valutata la fertilità maschile, dando informazioni sia sulla quantità sia sulla qualità (morfologia, cioè la forma e motilità, cioè la capacità di muoversi) degli spermatozoi.
 
Si effettua tramite osservazione microscopica del liquido seminale raccolto per masturbazione dopo astinenza dai tre ai cinque giorni. Dato che la prima osservazione viene effettuata a due ore dalla raccolta, il campione deve essere consegnato entro un tempo massimo di 90 minuti.
E' fondamentale che venga raccolto tutto il liquido seminale essendo il primo getto quello contenente la maggior parte degli spermatozoi. Generalmente, il volume dell'eiaculato (lo sperma emesso) è compreso tra 1,5 e 5 ml. Valori anomali in eccesso (iperspermia) o in difetto (ipospermia) possono essere causa di infertilità, perché possono interferire col trasporto degli spermatozoi. Il pH del liquido seminale è compreso tra 7,2 e 8.
Il dato di un pH basso è suggestivo, in associazione con azoospermia, di agenesia o di una patologia ostruttiva delle vie seminali. Si considera fertile un liquido seminale che contiene almeno 20 milioni di spermatozoi per ml, in cui tra 60% e il 30% abbia forma normale. Per quanto riguarda la motilità si controlla che gli spermatozoi (che sono cellule costituite da una testa o nucleo ed una coda) si muovano attraverso una vibrazione che ha origine nella coda e si propaga lungo di essa spingendo in avanti la testa.
E' considerata normale una situazione in cui dopo 2 ore dall'eiaculazione almeno il 60% di spermatozoi mostra motilità rettilinea. Viene poi controllata l'eventuale presenza di agglutinati, spermatozoi mobili raggruppati insieme, perché ciò può essere indice di infertilità immunologica, cioè possono indicare la presenza di autoanticorpi antispermatozoo Altre informazioni che si possono ottenere da uno spermiogramma sono la presenza di segni di flogosi, in particolare leucociti (valori normali < 1.000.000/ml) cellule uretrali e corpuscoli prostatici. gli spermatozoi.
La presenza di molte cellule epiteliali (cioè di cellule sfaldate da altri organi) o di globuli rossi (eritrociti) può indicare un'infezione dell'apparato riproduttivo. Anche la presenza di batteri e protozoi può indicare un'infezione.
 
Regole per la corretta esecuzione:
- Il campione deve essere raccolto dopo un periodo di astinenza sessuale (più precisamente eiaculatoria) di non meno di 3 giorni e non più di 5 giorni.
- il paziente dovrà prima urinare e quindi lavare ed asciugare le mani ed il pene prima di eseguire la raccolta
- La raccolta del campione deve essere effettuata in laboratorio o presso la propria abitazione; in tal caso il campione dovrà essere consegnato entro 1 ora (max 1 ora e 1/2)
- Il campione dovrà essere ottenuto per masturbazione e raccolto in un contenitore sterile dall’apertura sufficientemente larga
- Il campione deve essere protetto dalle alte e dalle basse temperature (inferiori a 20° e superiori a 40° C) durante il traferimento in laboratorio
- il campione del liquido seminale deve essere raccolto completamente.
- Il contenitore deve essere etichettato con il nome del paziente, che dovrà fornire anche l’ora della raccolta
- Se sul campione si dovrà eseguire un’indagine microbiologica (SPERMIOCOLTURA) .

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