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La caffeina ci cambia l’olfatto

Martedì, 14 Maggio 2019

Chi ama il caffè è dotato di un super-olfatto. Lo ha scoperto una ricerca dell’Università di Portsmouth pubblicata su Experimental and Clinical Psychopharmacology.


Secondo i medici inglesi, chi mostra una dipendenza dal caffè è anche più sensibile al suo aroma. "Abbiamo scoperto che più alto è il consumo di caffeina, più velocemente una persona distingue l'odore del caffè - spiega Lorenzo Stafford, del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Portsmouth -. Abbiamo anche scoperto che chi consumava più caffeina era in grado di rilevare l'odore di una sostanza chimica fortemente diluita nel caffè a concentrazioni molto più basse, e questa capacità aumenta con il desiderio. Quindi più si desidera la caffeina, migliore è la sensibilità olfattiva per il caffè".
"La caffeina è la sostanza psicoattiva più largamente consumata, e questi risultati suggeriscono che i cambiamenti nella capacità di rilevare gli odori potrebbero essere un indice utile di dipendenza", aggiunge Stafford. La sperimentazione ha coinvolto 62 uomini e donne divisi fra bevitori e non.
I primi poi sono stati distinti tra consumatori moderati (70-250 mg, equivalenti a 1-3,5 tazzine di caffè al giorno) e grandi consumatori (300 mg, equivalenti a 4 o più tazze al giorno).
Ad ognuno è stato chiesto di distinguere quantità minime di odore di caffè e contenitori inodore. È stato chiesto quindi di identificare il più rapidamente possibile il profumo del vero caffè e, separatamente, quello di olio essenziale di lavanda.
Chi beveva più caffè ha individuato l’aroma tipico della bevanda a concentraioni inferiori e più velocemente degli altri.
A ogni persona è stato anche chiesto di compilare un questionario sul desiderio di caffeina. Com'era prevedibile, i risultati hanno mostrato che più caffeina si consumava di solito, più forte era la brama di caffè.
Il secondo test, che ha coinvolto altre 32 persone, ha suddiviso bevitori e non, sottoponendo tutti allo stesso test di rilevamento degli odori e a un test di controllo.
Anche in questo caso, i risultati hanno mostrato che i consumatori di caffeina erano più sensibili all'odore del caffè ma, soprattutto, non presentavano differenze nella sensibilità all'odore non alimentare. I risultati suggeriscono, quindi, l'esistenza di una particolare sensibilità olfattiva legata al desiderio, che potrebbe essere utilizzata per contrastare la dipendenza da sostanze come cannabis e tabacco.

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Autore

Eleonora

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