Salute in rete - Campagne, indagini, eventi Salute in rete - Campagne, indagini, eventi

Con “La Cucina dei Saperi” salute e benessere cominciano a tavola

Giovedì, 09 Maggio 2019

La Nutraceutica in Tour by Nature’s Bounty presso Le Village by Crédit Agricole Milano.

 Alimentazione come stile di vita e come principale forma di prevenzione e di cura per la maggior parte delle malattie. Lo stretto legame tra salute e alimentazione è sottolineato anche all’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).Nutrirsi è fondamentale, ma è importante alimentarsi bene. Tanto che secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, nutrizione adeguata e salute sono da considerarsi diritti umani fondamentali, correlati l’uno all’altro. Per questa ragione in concomitanza con la Milano Food Week, presso Le Village by Crédit Agricole, si è tenuto l’evento “ La cucina dei Saperi” un appuntamento culturale e con contributi scientifici in ambito nutrizionale e nutraceutico,  dedicato alla cucina e all’alimentazione sana. Un innovativo aperitivo di salute, curato  da  Nature’s Bounty che ha riscosso grande successo.  La “Cucina dei Saperi”, è un evento pensato  per imparare a nutrirsi in modo adeguato e migliorare la qualità del nostro benessere,  grazie all’apporto della nutraceutica. L’evento è stato presentato dalla dottoressa Giada Caudullo neuropsicologa e ricercatrice nell’ambito del costrutto scientifico del Bendessere. (Nella foto di seguito la dottoressa Giada Caudullo)

Ad accogliere gli ospiti il sindaco de Le Village Gabriella Scapicchio. Susanna Messaggio nel corso della serata ha intervistato alcuni professionisti sul legame tra alimentazione, nutraceutica e salute. Le Village by Crédit Agricole, con 2700 mq ripristinati e recuperati come centro polivalente e nevralgico nel cuore della città, è stato la cornice  ideale per l’incontro culturale, l’occasione di networking,  ed evento business. “Un acceleratore di start up-  ha spiegato il sindaco de Le Village by CA Milano Gabriella Scapicchio–  sono già 28 i Village in Francia e un Hub in Lussemburgo – con 200 postazioni di lavoro per ospitare dalle 40 alle 50 startup. Proprio nella quiete del chiostro restaurato di un convento seicentesco, un meraviglioso quadriportico come teatro di accoglienza per eventi culturali e glamour, aperitivi relazionali,  in cui riecheggia l’autorevole eco del motto benedettino “ Ora et Labora”.   Alla serata  erano  presenti  il dott. Lucio Parello Biotecnologo farmaceutico e lo chef Sergio Barzetti , maestro di cucina e Fulvio Marino imprenditore del settore alimentare.

“Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la medicina il vostro cibo”, diceva Ippocrate. L’evento è stato curato da Giorgio Pomi autore di format televisivi-  e  dedicato agli stili alimentari salutari  con l’obiettivo di ricordare come  bellezza e benesserecomincino proprio a tavola. Nel corso dell’appuntamento molti professionisti della medicina come il prof Valerio Sanguigni hanno fornito contributi sul legame tra alimentazione e salute e sul valore dei Superfood,  come ad esempio nocciole, miele, tea verde e cioccolato fondente. La pediatra e urologa Maria Laura Chiozza ha evidenziato l’importanza dell’idratazione anche nei bambini che soffrono di enuresi ed infine il sessuologo Maurizio Bossi ha curato un intervento sul tema dei cibi afrodisiaci.

(Susanna Messaggio intervista Gabriella Scapicchio Sindaco Le Village)

La serata è stata l’occasione per parlare anche delle qualità organolettiche e nutraceutiche del prodotto ittico da parte dei referenti dell’associazione Api (Associazione piscicoltori Italiani). Sotto l’aspetto nutrizionale il pesce d’allevamento non ha nulla da invidiare al pesce selvatico, soprattutto per quanto riguarda la ricchezza di acidi grassi “buoni”, come i famosi Omega 3, che proteggono il cuore e il sistema circolatorio, di proteine, di vitamine essenziali e di minerali anche rari, come lo iodio e il selenio. La dieta dei pesci allevati è sicura e sana- hanno spiegato Maurizio Grispan e Sergio Giovannini associati Api-  i nutrienti di cui si cibano provengono infatti da farine e olii ricavati da fonti sia vegetali sia animali. Tali alimenti sono sottoposti a rigidi controlli (nel nostro Paese sono tra i più rigorosi al mondo) e, grazie alla tracciabilità, in qualsiasi momento si può verificare che cosa hanno mangiato i pesci allevati.

(Nella foto Susanna Messaggio intervista Maurizio Grispan  e Sergio Giovannini associati Api)

 

Non sei iscritto, partecipa a Okmedicina!

File disponibili

Nessun file caricato

Tour del sito