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LA MEDICINA E IL CIBO DELLA SALUTE

Venerdì, 10 Maggio 2019

Al Food Business Forum nell'ambito della Milano Food Week, al tavolo Healthy Food & Wellness Forum moderato da Susanna Messaggio  medici, farmacisti e imprenditori di aziende nel settore della salute si sono confrontati sul legame tra alimentazione, prevenzione e salute.

 

Il nostro Dna è immutabile al 30 % ( genotipo), possiamo avvalerci del 70%( fenotipo), per migliorare la nostra qualità di vita, che dipende da quale stile di vita  adottiamo. Come? Informandoci sull’alimentazione, sul tipo di allenamento, e sulle relazioni che abbiamo. Lo sport dipende dalla nostra volontà e costanza. Le nostre relazioni devono essere equilibrate con il “ peso “ che diamo alle persone Durante il Food Business Forum, nel tavolo Healthy Food and Wellness si è tenuto un confronto tra medici, farmacisti, imprenditori della salute per guardare più a fondo come siamo fatti e come possiamo sostenerci , informandoci e mutando , il nostro stile di vita.

L’età non è uguale per tutti. Esistono cibi che possono aiutare il nostro sistema immunitario- ha spiegato Eliana Liotta giornalista e scrittrice. Nel libro “ Prove di felicità” di prossima pubblicazione, La scrittrice indica come mangiare in modo corretto per essere più soddisfatti. Le neuroscienze lo dimostrano. Con la nutrigenomica è possibile divulgare scoperte, aiutarci in tutte le età ad affrontare patologie come il diabete e l’Alzheimer. La dieta mediterranea è uno stimolo alla prevenzione.

Stefano Carugo, cardiologo del San Paolo, ha evidenziato che un cuore sano ha bisogno di tutti gli alimenti , ma che l’importante è mantenere il proprio fisico in allenamento costante. Prediligendo  del movimento aerobico. La sua passione è la corsa, ma non necessariamente bisogna correre, (perché si potrebbe incorrere in problemi alle cartilagini),  basta camminare velocemente. Perché è importante tenere il peso sotto controllo, non soffocare le nostre arterie con cibi sofisticati.

Valerio Sanguigni, cardiologo e autore del volume “Superfood” ha evidenziato  i numerosi errori commessi a tavola. Spesso per mancanza di tempo, di stress non mangiamo bene. Il segreto della longevità sta nella chiarezza della tracciabilità di un prodotto che dovrebbe dichiarare in etichetta il contenuto. Nelle diete coadiuvate da integratori,  i controlli purtroppo non subiscono la stessa rigidità dei farmaci. Cinque sono i Superfood : il cioccolato, le nocciole, il miele, i legumi e le noci.

Evelina Flachi ( presidente della Fondazione Italiana di Educazione Alimentare, nutrizionista ed opinionista scientifico ) ha sottolineato quanto questa trasparenza sia un imperativo etico  per migliorare la qualità della vita. Ogni pasto dovrebbe iniziare con la verdura che è ricca di fibre e vitamine, che non fanno ingrassare, sollevando il problema dell’obesità già dall’infanzia. In questi giorni sta nascendo il “ manifesto dell’obesità”, per contrastare questa problematica.

Daniele Degli Innocenti, nutrizionista e ricercatore presso l’Università di Verona, ha sottolineato quanto sia vero che noi siamo quello che mangiamo, confrontandosi con i mondi paralleli al nostro: quello animale e vegetale e come noi ci muoviamo in questo mondo senza troppa informazione o rispetto, coadiuvato dal biologo Cesare Avesani Zaborra, biologo , del Parco Natura Viva,  ribadendo il concetto che gli animali , non soffrono di obesità. Esiste un filo conduttore tra fauna selvatica, nutrizione e biodiversità. La biodiversità è il patrimonio dell’umanità, ha una potente chiave di lettura in una prospettiva di presente e futura capacità di nutrire gli attuali oltre 7 miliardi di abitanti umani del pianeta. Una specie animale vivente è tanto più vulnerabile quanto più ridotta è la sua dieta.

Andrea Fabris , veterinario e direttore di API ( Associazione piscicoltori Italiani) ha evidenziato le qualità nutrizionali di una dieta proteica con il pesce. Il pesce allevato è curato. Nel nord si mangia la trota perché conosciamo il suo valore organolettico, al sud si parla  di pesci di mare, ma nei nostri mari non ne abbiamo a sufficienza. Il Made in Italy dovrebbe avere un etichetta più vera, ognuno dovrebbe avere il diritto di sapere cosa mangia. Il pesce allevato in una filiera corta è maggiormente garantito ed ecosostenibile di quello proveniente dal pescato fresco. L’importanza dell’alimentazione sana inizia con la  gravidanza e si riflette sulla qualità delle cellule staminali che si possono prelevare dal cordone ombelicale, come sottolinea il biologo Marco Marchetti. Conservare il cordone per la prevenzione della propria famiglia e per se stessi o per donarlo, è una scelta responsabile di salute.

Educare all’importanza dell’idratazione,  ha evidenziato Maria Laura Chiozza ( pediatra ed urologa) è indispensabile fin da bambini, ed è educativo sensibilizzare i genitori, per non incorrere in  problemi di enuresi. Controllare  quantità e abitudini alla minzione di ogni bambino da parte del genitore,  è un ottimo sistema per aiutarlo. Bere è la medicina della prevenzione. Sabrina Percassi –imprenditrice ha portato la sua testimonianza personale come mamma, alimentando il suo bambino anche con frutta e verdura del suo orto , perché la mamma per passione coltiva  Kiwi arguta , ricco di vitamine e minerali. Il suo esempio, ha stimolato l'intervento di Paolo Vintani, da generazioni farmacista, che ha sottolineato come l’informazione sia essenziale, per curare e che gli integratori naturali e non, non devono essere presi a caso , ma sotto controllo medico. Perché un integratore, se preso in dosi sbagliate e in modalità fai da te,  può nuocere alla salute.  Medici e farmacisti sono i migliori alleati per la medicina del benessere.

 (Nella Foto Susanna Messaggio con alcuni dei protagonisti della tavola rotonda)

E’  stato per me un onore- ha dichiarato Federico Gordini, presidente di Milano Food Week - celebrare con il decennale di Milano Food Week i 10 anni di straordinari cambiamenti che hanno caratterizzato il mondo del food.Sono molto felice di potere tracciare un bilancio di questi cambiamenti e riflettere sul futuro del settore insieme a tanti divulgatori, scienziati, medici,  produttori, imprenditori, manager e vertici istituzionali che hanno scritto con noi tante pagine della storia della nostra manifestazione”.

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