Diabete, arriva l’insulina in pillole

Lunedì, 11 Febbraio 2019

Insulina da ingoiare. Un piccolo sogno per chi soffre di diabete ed è costretto a fastidiose punture quotidiane.
Un team del Brigham and Women’s Hospital del MIT di Boston ha messo a punto una pillola che contiene di fatto le iniezioni di insulina necessarie per il trattamento del diabete.


Il dispositivo SOMA, descritto sulle pagine di Science, è stato sperimentato sugli animali e ora è in attesa di un’ulteriore sperimentazione sugli uomini.
Le capsule, realizzate con materiale biocompatibile, contengono microaghi in grado di iniettare l’insulina una volta raggiunto lo stomaco.
“Quando un farmaco viene iniettato nelle pareti dello stomaco, viene distribuito in tutto il corpo molto velocemente. Inoltre, lo stomaco resiste maggiormente ai dolori e può tollerare piccoli oggetti appuntiti”, spiega Giovanni Traverso, coautore della ricerca e gastroenterologo al Brigham and Women’s Hospital.
SOMA ha una superficie simile a quella di un guscio di tartaruga. In tal modo, la pillola rimane in equilibrio e libera gli aghi contro la parete dello stomaco. Gli aghi sono composti di insulina e vengono rilasciati quando i succhi gastrici dello stomaco finiscono di corrodere lo strato zuccheroso che li protegge.
“Saranno necessari ulteriori studi, ma il SOMA rappresenta uno strumento con il potenziale per somministrare molti altri farmaci”, conclude Traverso.

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Autore

Sperelli

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