Hiv, malaria e tubercolosi: senza aumenti di spesa i vaccini sono lontani

Lunedì, 10 Settembre 2018

Se le autorità sanitarie mondiali non metteranno sul piatto altri soldi, i vaccini per una serie di malattie infettive fra cui l’Hiv o la malaria resteranno delle utopie.
Ad affermarlo è uno studio finanziato dalla Bill and Melissa Gates Foundation e dall’Agenzia svizzera per lo sviluppo.


La ricerca è stata coordinata dal Duke Global Health Institute di Durham e ha valutato 538 prodotti in fase di sviluppo per 35 malattie che colpiscono i paesi più poveri. La conclusione è l’obiettivo finale del vaccino è lontano non solo per Hiv, malaria o tubercolosi, ma anche per altre infezioni come l’epatite C, la dengue e la lebbra.
Per assistere a progressi reali entro il 2030, secondo gli scienziati, la spesa per la ricerca dovrebbe salire dai 3 miliardi annui attuali a 9 miliardi all’anno.

Autore

Sperelli

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