Coronavirus, criceti immuni dopo la guarigione

Mercoledì, 24 Giugno 2020

Una nuova conferma positiva riguardo la possibile immunità successiva a un’infezione da nuovo coronavirus. Uno studio dell’Università del Wisconsin, dell’Università di Tokyo e della Icahn School of Medicine at Mount Sinai rivela che i criceti infettati da Sars-CoV-2 e guariti beneficiano di una protezione nei confronti di un’eventuale reinfezione.

 

"I criceti sono modelli validi per studiare l'influenza umana e l'infezione da Sars-CoV-2", ha spiegato Yoshihiro Kawaoka, autore della ricerca apparsa su Pnas. "Questo è il motivo per cui abbiamo deciso di studiarli in Covid-19. Volevamo vedere se il decorso della malattia fosse simile a quello umano”.
“Tutti gli animali guariti possedevano anticorpi e non si ammalavano più, il che suggerisce che hanno sviluppato un'immunità protettiva", afferma Pete Halfmann, fra gli autori della ricerca. "Ma non possiamo ancora dire quanto dura questa protezione”.
La stessa ricerca ha anche sperimentato l’efficacia dell’utilizzo di plasma convalescente di esemplari guariti su altri criceti malati, verificando la presenza di benefici di diversa entità in base alla gravità delle condizioni dell’animale trattato.

 

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Autore

Eleonora

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