Covid-19, gli anticorpi calano dopo 3 mesi

Giovedì, 25 Giugno 2020

Un piccolo studio pubblicato su Nature sembra dimostrare una scarsa efficacia degli anticorpi prodotti dall’organismo una volta guarito dall’infezione da nuovo coronavirus.


Lo studio, firmato da scienziati dell’Università di Chongqing, segnala una riduzione degli anticorpi nei pazienti guariti pari al 70% nel giro di 3 mesi.
Alla ricerca hanno preso parte 37 pazienti sintomatici e altri 37 asintomatici. In oltre il 90% dei casi si è verificato un abbassamento degli anticorpi IgG, quelli che mostrano l’avvenuta infezione e che dovrebbero proteggere l’organismo da una recidiva. Il 40% dei soggetti asintomatici e il 12,9% di quelli sintomatici erano addirittura sieronegativi alle IgG.
Le immunoglobuline G vengono prodotte dall’organismo circa 14 giorni dopo l’infezione e rappresentano una sorta di memoria immunitaria che in molti tipi di infezione equivale all’impossibilità di riammalarsi. È il caso ad esempio del morbillo, ma anche di altre malattie infettive. Le IgM (immunoglobuline M), invece, si manifestano entro 7 giorni dall’infezione e consentono di confermare l’avvenuto contagio.
Diversi studi hanno dimostrato l’esistenza di anticorpi neutralizzanti nell’organismo dei soggetti colpiti da Covid-19 in media 19 giorni dopo l’infezione. Tuttavia, nessuno sa con esattezza quanto duri l’immunità garantita da questi anticorpi. Lo studio cinese sembra suggerire che la copertura si protragga soltanto qualche mese, un risultato deludente e per certi versi sorprendente dal momento che i virus “cugini” – quelli della Sars e della Mers – producono anticorpi rispettivamente per 2 anni e 2 anni e 10 mesi in media.

 

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Autore

Eleonora

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