Miopia, un’epidemia fra i giovani

Martedì, 09 Ottobre 2018

Troppo tempo passato a casa, davanti al televisore, al computer o allo smartphone. Questi i motivi per cui la miopia è sempre più un problema giovanile, tanto che oltre 2 ragazzi su 10 ne sono colpiti già a 15 anni.
Secondo gli esperti, però, basterebbe poco per prevenire il disturbo o ritardarne la progressione.

 

Studi epidemiologici mostrano che la prevalenza della miopia all'età di 9 anni è già del 12%. Aumenta al 18% circa a 15 anni e raggiunge il 24% in età adulta. L'incidenza maggiore è nelle femmine", spiega Grazia Pertile, direttore dell'Unità Operativa di Oculistica dell'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negar (Verona).
Nel caso in cui si tratti di miopia acquisita (e non di tipo ereditario), due i consigli principali: "far stare almeno un’ora al giorno i bimbi all'aria aperta, perché questo costringe l'occhio a utilizzare anche il campo visivo periferico, cosa molto importante, considerando che passano 6-8 ore al chiuso sui banchi di scuola", spiega Pertile.
“Inoltre utilizzare cellulari, pc e tablet, così come i libri, a distanza maggiore di 30 cm dagli occhi".
Ma la miopia è solo uno dei possibili disturbi su cui concentrare la propria attenzione. "Altri traumi non poco frequenti - precisa l'esperta - sono le contusioni provocate da palline da tennis o palle di neve che possono provocare distorsione della retina o foro maculare".
In occasione della Giornata mondiale della vista, l'11 ottobre, l'Agenzia internazionale per la prevenzione della Cecità-IAPB Italia onlus, in collaborazione con la Società Oftalmologica Italiana (Soi), offrirà 15.000 visite gratuite per chi non ha mai fatto prevenzione (www.iapb.it).
In molte città italiane, nel mese di ottobre, sarà inoltre possibile sottoporsi a check-up gratuiti a bordo di Unità mobili oftalmiche o in ambulatori e ricevere il materiale informativo.

 

Autore

Sperelli

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