Unghia incarnita, cosa fare

Giovedì, 10 Gennaio 2019

 

L’unghia incarnita, o onicocriptosi nel linguaggio scientifico, è una condizione che si verifica quando un angolo appuntito dell’unghia penetra e cresce nella pelle circostante al dito, provocando un forte dolore e favorendo la comparsa di infezioni. Generalmente coinvolge l’unghia dell’alluce del piede, ma può ugualmente interessare anche le altre. 
È importante intervenire non appena si accusano i primi sintomi, in quanto se trascurata, l’unghia incarnita può provocare dolorosissimi ascessi tali da richiedere l’intervento chirurgico. Il rischio aumenta in soggetti affetti da diabete o da altre patologie direttamente interessate al microcircolo.
 

Cause

La causa principale che provoca l’onicocriptosi deriva dal modo in cui l’unghia viene tagliata: se strappata, accorciata troppo o tagliata storta, tende infatti a ricrescere lateralmente, perforando la pelle fino a provocare l’infezione. Altri fattori sono:
•    deformità congenite del piede
•    diabete
•    traumi frequenti a livello dei piedi
•    scarpe troppo strette
•    eccessiva sudorazione dei piedi
•    postura scorretta
•    infezione fungina a livello delle unghie dei piedi
•    scarsa igiene del piede
 

Sintomi

I sintomi dell’unghia incarnita sono:
•    rossore della pelle circostante all’unghia 
•    forte dolore al tatto
•    gonfiore nell’area adiacente all’unghia
Questi sintomi sono provocati dalla presenza di infezioni batteriche acute, responsabili della comparsa di ascessi, i quali tendono a cronicizzarsi causando granulomi. Per questo motivo è importante intervenire precocemente e recarsi da uno specialista così da correggere la forma dell’unghia man mano che cresce. 

Tratto da http://www.poliambulanza.it/ Fondazione Poliambulaza Istituto Ospedaliero di Brescia

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