L’interruttore genetico che ci fa ingrassare

Venerdì, 24 Maggio 2019

È stato scoperto un interruttore molecolare che ostacola la trasformazione del grasso bianco in grasso bruno. Il secondo è noto per la sua caratteristica di bruciare i grassi introdotti con l’alimentazione e quindi aiutare a mantenere il peso corporeo corretto.

Lo studio è stato condotto da Claudio Villanueva e dal suo team dell’Università dello Utah, ed è stato pubblicato su Genes and Development.
Le cellule adipose si dividono in tre grandi gruppi: quelle bianche, le più comuni e associate a diabete e obesità; quelle brune, che si attivano in condizioni di freddo e servono a bruciare grassi generando calore; infine quelle beige, legate a quelle bianche.
Quelle brune e quelle beige contengono inoltre più mitocondri, riuscendo così a funzionare in modo più efficiente.
In risposta al freddo, le cellule bianche possono trasformarsi in cellule beige o brune, ma lo studio dei ricercatori americani fa notare l’esistenza di un interruttore molecolare - Tle3 - che agisce ostacolando la trasformazione delle cellule bianche negli altri due tipi.
"Se troviamo un modo per spegnere questo interruttore - commenta Villanueva - potremo sviluppare delle terapie per il diabete".
In fase di sperimentazione, i ricercatori hanno eliminato il gene e posto gli animali in condizioni di freddo per alcuni giorni. Senza l’azione di Tle3, i topi hanno iniziato a produrre più cellule beige e brune, consumando così più energia e perdendo via via peso.
"Questi risultati potranno aiutare nel lungo periodo a mettere a punto terapie per le malattie metaboliche - conclude Villanueva - con farmaci che prendano come bersaglio questo gene".

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Autore

Sperelli

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