Quando i videogame fanno bene

Giovedì, 15 Febbraio 2018

Attenzione e concentrazione visiva ne traggono beneficio. I videogame rivelano anche un aspetto positivo, dopo che per anni sono stati associati soltanto a effetti negativi.
Uno studio pubblicato su Frontiers in Human Neuroscience da esperti della University of Arkansas e del Ministero dell’Istruzione cinese ha coinvolto 30 studenti universitari, alcuni dei quali videogiocatori incalliti, mentre altri praticamente digiuni della pratica.
 
 
 
Gli scienziati hanno verificato le loro abilità di concentrazione visiva all’inizio dello studio e dopo un’ora di partite. All’inizio, i giocatori abituali mostravano livelli maggiori di attenzione e concentrazione visiva selettiva, ovvero l’abilità del cervello di captare informazioni visive importanti e scartarne altre meno rilevanti.
Passata un’ora di gioco, l’attenzione selettiva dei due gruppi è risultata del tutto corrispondente e l'attività neurale dei non esperti nei videogame appariva modificata.  
I ricercatori sono quindi propensi a credere che basti davvero poco, più o meno un’ora di gioco, affinché i videogame esercitino effetti positivi sui livelli di attenzione e concentrazione.

Autore

Sperelli

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