Mal di testa a “rombo di tuono”, colpa del peperoncino

Martedì, 10 Aprile 2018

Negli Stati Uniti, un uomo è stato colpito da un mal di testa pesante  e particolare dopo aver ingerito il Carolina Reaper, il peperoncino più piccante al mondo.  
La degustazione è avvenuta nell’ambito di una delle tante gare molto diffuse in America, come riportato sulle pagine del British Medical Journal Case Reports dai medici del Bassett Medical Center di New York che hanno preso in cura l’uomo.
 
 
 
Subito dopo aver mangiato il peperoncino, l’uomo ha accusato violenti conati di vomito, ai quali hanno fatto seguito forti dolori al collo e mal di testa intensi e brevi. Per il dolore, il giovane si è recato al pronto soccorso, dove è stato visitato e sottoposto a una serie di test che hanno escluso patologie neurologiche. Il problema risiedeva effettivamente nel cervello, ma era dovuto a tutt’altro. Le arterie cerebrali si erano infatti ristrette dando vita alla condizione nota come sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (Rcvs). L’effetto più evidente della condizione è l’insorgenza dei cosiddetti mal di testa a “rombo di tuono”.
Di solito, la sindrome è associata al consumo di farmaci o droghe. Si tratterebbe quindi del primo caso legato al consumo dei peperoncini, mentre in ambito alimentare si era già verificato un caso del genere dopo il consumo di pepe di cayenna.
"Dato lo sviluppo dei sintomi immediatamente dopo l'esposizione a una sostanza vasoattiva nota, è plausibile che il nostro paziente abbia avuto una Rcvs secondaria al Carolina Reaper", scrivono gli autori.
Qualche giorno è bastato affinché i sintomi regredissero spontaneamente. Una Tac effettuata a 5 settimane di distanza ha certificato il ritorno alla normalità delle arterie cerebrali.

Autore

Sperelli

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