Il casco che “scannerizza” il cervello

Venerdì, 11 Maggio 2018

Il cervello non avrà più segreti, secondo i medici dell’Università di Nottingham. Gli scienziati hanno infatti messo a punto un casco indossabile in grado di analizzare il campo magnetico generato dai neuroni anche in movimento.
Lo studio, apparso su Nature, potrebbe migliorare la diagnosi di malattie neurodegenerative come il Parkinson.
 
 
 
 
 
"Potremo studiare cose mai studiate prima. Finora esistevano cuffie relativamente comode per misurare l'attività elettrica del cervello, ma non quella magnetica", ha spiegato Gareth Barnes, dell'University College London.
I sensori del casco hanno il grande vantaggio di non dover essere raffreddati a temperature inferiori a 260 gradi, come avviene invece per le tecnologie finora in uso. In tal modo, possono essere applicati direttamente sul cuoio capelluto, vicino alla corteccia cerebrale.
La difficoltà tecnica per i ricercatori è stata quella di annullare l'effetto "concorrente" del campo magnetico terrestre.
Per farlo, gli scienziati hanno fatto ricorso a pulsazioni laser e a una struttura che si “scompone” quando incontra i campi magnetici dei neuroni. Il risultato è un aumento pari a 4 volte della sensibilità rispetto agli apparecchi tradizionali.

Autore

Sperelli

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