Ernia del disco, come curarla

Mercoledì, 18 Aprile 2018

Cosa significa ernia?

 La colonna è costituita da piccole ossa chiamate vertebre. Le vertebre sono distribuite in modo verticale una sopra all'altra e sono separate tra loro da un disco articolare che a due funzioni:

- stabilizzare il movimento vertebrale 

- ammortizzare il carico per non degenerare le ossa vertebrali 

 Il disco articolare è costituito di due parti una centrale semi liquida detta "nucleo polposo" e una contenitiva e più rigida detto "anello fibroso". se il nucleo polposo fuoriesce dall'anello polposo forma la cosiddetta ERNIA DEL DISCO.

 

 

Perché  fa male?

 All'interno delle vertebre passa il midollo spinale, una struttura nervosa che fa parte del sistema nervoso centrale da cui originano i nervi spinali che escono dalle ossa vertebrali attraverso dei fori chiamati appunto forami. Nella maggior parte dei casi la fuoriuscita dell'ernia avviene in prossimità della radice nervosa e poiché nel primo periodo si produce un edema infiammatorio (accumulo di liquido) può esserci una compressione importante del nervo e tutto questo causa dolore e sintomi da compressione nervosa come deficit di sensibilità, e riduzione della forza.

È sempre colpa dell'ernia?

 L'ernia del disco è una delle cause che producono dolore alla schiena e compaiono soprattutto nel tratto lombare e nel tratto cervicale perché sono i punti della colonna con maggiore mobilità e quindi più soggetti a sviluppare delle condizioni patologiche. Il vero problema che produce i sintomi tipici del mal di schiena (dolore, bruciore, formicolio fino agli arti) non è l'ernia del disco ma l'edema infiammatorio che si forma intorno alla fuoriuscita del nucleo polposo che comprime la radice nervosa.

 Secondo alcune statistiche sembrerebbe che dopo i 25 anni quasi tutti sviluppiamo delle ernie/protrusioni discali, ma come è ben evidente non soffriamo tutti di mal di schiena. Questo significa che non c'è una correlazione diretta tra ciò che si vede negli esami radiologici (come risonanza magnetica e raggi X ) e la condizione clinica anzi in molti casi persone che stanno molto bene fisicamente risultano avere una colonna ridotta malissimo eppure non hanno sintomi!

 Quali sono le cause che possono generare l'ernia?

 Le cause che possono produrre un'ernia sono molteplici ma possiamo raggrupparle in due grandi insiemi:

- cause traumatiche a seguito di uno sforzo eccessivo di una brutta caduta o di un incidente importante 

-  cause non traumatiche, sono le più diffuse si tratta di condizioni posturali e funzionali non ergonomiche, stile di vita scorretto, e una storia dell'Italia non vantaggiosa.

 In cosa consiste il trattamento fisioterapico?

 Il ciclo terapeutico può essere suddiviso in tre step:

1) riduzione del dolore, in questa prima fase è importante che il paziente abbia una riduzione dei sintomi tramite applicazioni di terapia fisica (TECAR TERAPIA, LASER) e tecniche di terapia manuale.alla colonna e neurodinamica (mobilizzazione del nervo crurale).

2) recupero della muscolatura e correzioni posturali attraverso esercizi attivi per i muscoli stabilizzatori della colonna.

3) recupero funzionale della colonna 

 Per informazioni o appuntamenti clicca, grazie

File disponibili

Nessun file caricato

Tour del sito