Sclerosi multipla, Lupus Eritematoso Sistemico ed altre malattie autoimmuni Sclerosi multipla, Lupus Eritematoso Sistemico ed altre malattie autoimmuni

Ritirato un farmaco per la sclerosi multipla, può provocare l’encefalite

Martedì, 13 Marzo 2018

Un medicinale utilizzato per il trattamento della sclerosi multipla è stato ritirato dal mercato su decisione dell’Agenzia europea del farmaco.
Si tratta di Zinbryta (daclizumab), farmaco che pare aver causato 12 casi di gravi infiammazioni cerebrali, di cui 3 mortali.   
L’Ema invita i medici a “contattare immediatamente i pazienti in trattamento con Zinbryta per discutere le opzioni terapeutiche alternative».  
 
 
 
Secondo l’Aifa, fino a 6 mesi dopo la fine del trattamento potrebbero verificarsi reazioni avverse. In quel caso, i pazienti devono contattare immediatamente il proprio medico.
Daclizumab è un anticorpo monoclonale indicato per il trattamento dei pazienti con sclerosi multipla nelle forme recidivanti.
“In Italia non ha avuto una grande diffusione. È considerato un farmaco di terza linea, cioè viene usato dopo il fallimento di altri trattamenti», precisa Giancarlo Comi, direttore della divisione di Neurologia dell'ospedale San Raffaele di Milano. «E questo perchè, fin dall'inizio, le agenzie regolatorie avevano individuato per questo farmaco dei fattori di rischio, che ne hanno limitato l'uso, nonostante la buona efficacia terapeutica».  

Autore

Sperelli

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