cover photo

Yoga. Benessere per la vita

Iscriviti al Gruppo
Yoga. Benessere per la vita

Categoria
Medicine non convenzionali
Creato
Venerdì, 16 Gennaio 2015
Amministratori Gruppo
Dario Di Pietro, Isabel Zolli, Piera

Lo Yoga è un’ottima opportunità per essere curiosi riguardo a chi si è.

Quando assumiamo una posizione yoga per la prima volta, entriamo in contatto con la nostra capacità o incapacità di assumere quella nuova forma. Le aree dove si accumula la tensione riproducono il nostro processo di ideazione; cioè i pensieri, le paure, le tensioni, le ansie che si coagulano in noi in precisi schemi di contratture, formano la nostra postura individuale e personale, nonché l’atteggiamento che abbiamo nei confronti della vita.

Come pensiamo, così diventiamo.

Categoria
Medicine non convenzionali
Creato
Venerdì, 16 Gennaio 2015
Amministratori Gruppo
Dario Di Pietro, Isabel Zolli, Piera
  • Antonella
    YOGA E PILATES: LE ATTIVITA' FISICHE PREFERITE DALLE 40ENNI ITALIANE

    Fare sport significa stare meglio per 1 italiano su 2 che oltre a

    pensarlo decide di praticarlo dopo i 40 anni. E guardando l’universo femminile, 1 donna su 3 si

    dedica ad attività light e più introspettive. A confermare questi dati sono i risultati della ricerca

    Doxa-TENA “Il tempo che mi cambia: cosa mi fa la differenza”.

    “Arriva un momento nella vita in cui le donne prendono consapevolezza dei cambiamenti del

    proprio corpo e iniziano ad avere un rapporto nuovo anche con se stesse – spiega Viviana

    Ghizzardi wellness consultant e esperta di ginnastica pelvica – Si aprono con entusiasmo a

    discipline che pur migliorando il tono muscolare lavorano sulla coscienza del corpo, sulla

    percezione della postura, sulla respirazione, verso discipline che uniscono al piacere anche

    benefici in termini di salute e benessere. Passano così allo yoga o al pilates e ricostruiscono un

    rapporto sereno e consapevole con un nuovo corpo, un rapporto vero di comunicazione e di

    ascolto”

    Prendere spunto da questa consapevolezza è utile per iniziare a scoprire meglio se stesse,

    imparando nuove abitudini, comportamenti più sani e vincenti, partendo dalla semplice

    osservazione e ascolto del corpo, senza vergogna e senza mentire a se stesse.

    “Nel corso della mia esperienza professionale incontro donne che segnalano un disagio fisico o

    funzionale come quello delle perdite urinarie – continua Ghizzardi - Mi confidano stupite come

    sia cambiata la propria vita. Questo non è vero: il corpo ci parla, ma noi siamo distratte o poco

    educate ad ascoltarlo. Spesso per imbarazzo e vergogna permettiamo ai piccoli inconvenienti di

    modificare progressivamente le nostre abitudini e la qualità di vita”

    I primi campanelli di allarme si attivano quando meno te le aspetti, quando un colpo di tosse

    una risata di troppo o uno starnuto fuori posto provoca delle perdite improvvise. Sono molte le

    donne (e anche le neo-mamme) che negano questi “momenti ops” e pensano che gestirli sia

    impossibile, non ci sia modo di affrontarli o si pensa di essere le uniche a viverli.

    “Non se ne prendono cura, rischiando così la cronicizzazione del fenomeno che, in questo

    modo, diventa molto più complesso, permettono che piccoli inconvenienti modifichino

    progressivamente le loro abitudini, con ripercussioni impressionanti sulla loro qualità di vita.

    Apprendere le poche semplici mosse vincenti non è poi così difficile. Nelle fasi iniziali – precisa

    sempre Ghizzardi - quando sarà necessario costruire percezione, coscienza e consapevolezza

    di muscoli che non abbiamo mai usato in forma volontaria, il lavoro dovrà essere fatto in modo

    analitico, con pazienza e ritagliandosi spazi e tempi ad hoc durante la giornata.

    Chi gioca un ruolo importante nella fase di prevenzione o intervento sull’andamento

    dell’incontinenza urinaria è certamente la muscolatura del pavimento pelvico, che va attivata e

    allenata. Con lo scopo di rinforzare il muscolo pubo-coccigee mediante un’alternanza di

    contrazione e decontrazione fanno parte i Kegel, ovvero particolari esercizi messi a punto dal

    Professore di Ginecologia Arnold Kegel.

    Ufficio Stampa Chiaramente Comunichiamo

    Rita Tosi  r.tosi@chiaramentecomunichiamo.it

    Sara Festini s.festini@chiaramentecomunichiamo.it

    Venerdì, 14 Ottobre 2016 da Antonella
  • Antonella
  • Antonella
  • Isabel Zolli
    I benefici del Kriya Yoga.
    Venerdì, 13 Maggio 2016 da Isabel Zolli
  • Antonella
  • Massimo Douglas Zacco
  • Debora3
  • Serena Polverini
    Lo Yoga della risata
    Domenica, 22 Marzo 2015 da Serena Polverini
  • Serena Polverini
  • Piera
    Yoga. Benessere per la vita
    Venerdì, 16 Gennaio 2015 da Piera
Visualizza tutti gli articoli Visualizzando 10 di 10 Articoli
  • Antonella
    Rimosso
    Iniziata da Antonella Sabato, 16 Gennaio 2016 0 risposte
  • Chicco
    Corso di yoga
    Iniziata da Chicco Martedì, 29 Settembre 2015 1 Risposta

    Buonasera Chicco e benvenuto su okmedicina! A Napoli sono presenti diversi centri Yoga e Associazioni che si dedicano a questa disciplina. Posso segnalarti il 'Centro Yoga Napoli' e 'Asd Sanamente' che organizzano corsi.

    Ultima risposta di Debora3 il Mercoledì, 30 Settembre 2015
Visualizza tutte le domande Visualizzando 2 di 2 domande

Tour del sito