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Leucemia

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Leucemia

Categoria
Ematologia
Creato
Venerdì, 06 Novembre 2015
Amministratori Gruppo
Dario Di Pietro, HKstrategies
  • Sperelli ha creato un nuovo articolo

    4 mesi

    Nuovo modello di cura per la leucemia

    Sono diversi i farmaci e i test a disposizione dei medici per valutare e curare la leucemia mieloide cronica (Lma). In Italia, ogni anno, si...

    Leucemia
  • Sperelli ha creato un nuovo articolo

    6 mesi

  • Sperelli ha creato un nuovo articolo

    9 mesi

    Nuovo test per i pazienti leucemici

    Da circa un mese i pazienti con leucemia mieloide acuta ricoverati presso la ASST di Monza, in particolare all’ospedale San Gerardo, avranno un’arma...

    Leucemia
  • Astrid2014 Leucemia
    1 anno

    Leucemia, finalmente la cura definitiva
    La FDA ha approvato il primo farmaco basato sulla terapia genica
    Il farmaco Kymriah a base di tisagenlecleucel guarisce dalla leucemia linfoblastica. La sperimentazione del farmaco, effettuata su 63 pazienti, ha dimostrato un tasso di efficacia dopo tre mesi pari all'83%, quindi otto su 10 sono guariti. È la prima terapia a base di CAR T cell disponibile a livello mondiale. Ha una grave controindicazione: il prezzo di mezzo milione di dollari.
    www.italiasalute.it/…

  • Massimo Douglas Zacco ha creato un nuovo articolo

    3 anni

    Ferro a chi, come, quando?

    Il ferro è quantitativamente il metallo più importante del metabolismo umano. Viene utilizzato per il trasporto di ossigeno, come veicolo di...

    Leucemia
  • Riccardo Antinori Leucemia
    3 anni

    Leucemia LINFATICA CRONICA

    Che ruolo hanno i macrofagi nello sviluppo della leucemia linfatica cronica, il tumore del sangue più diffuso nel mondo occidentale?

    Il team di ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, ha dimostrato che la crescita e la disseminazione delle cellule leucemiche sono alimentate dai macrofagi, cellule del sistema immunitario normalmente deputate alla difesa dell’organismo dalle infezioni.

    Lo studio, finanziato da AIRC - ha permesso di identificare inoltre strategie terapeutiche innovative che mirano a colpire l’interazione dei macrofagi con le cellule leucemiche.

  • Riccardo Antinori - ha aggiornato il gruppo Leucemia
  • HKstrategies ha creato un nuovo articolo

    3 anni

La Leucemia Mieloide Cronica (LMC) è una forma di leucemia caratterizzata dall’aumento eccezionale di cellule mieloidi nel midollo osseo e dall’accumulo anomarmale di cellule leucemiche nel sangue.

Ogni anno, negli Stati Uniti vengono diagnosticati circa 5mila nuovi casi di LMC, mentre in Europa si parla di circa 7mila nuovi pazienti nello stesso periodo. In futuro si prevede un aumento significativo della prevalenza, dettata dal fatto che sempre più pazienti, in particolare quelli trattati nella fase cronica della malattia, avranno aspettative di vita più lunghe grazie alle attuali terapie. 

Il tratto genetico della LMC è il cromosoma Philadelphia, un’anomalia dettata dalla fusione dei geni BCR e ABL. Il cromosoma Philadelphia si forma quando due cromosomi si «rompono» e i rispettivi frammenti vengono ricombinati in maniera impropria. Questo fa sì che due geni – il gene BCR e il gene ABL – che sono normalmente separati, si uniscano, o si fondano.

Questa fusione determina la produzione da parte del midollo osseo dell’enzima anormale BCR-ABL, che, a sua volta attiva un segnale “ON” eccezionale che induce a una produzione eccessiva di granulociti, un tipo di globuli bianchi. E’ inoltre causa di un accumulo di granulociti immaturi o in fase di crescita e di cellule leucemiche immature chiamate blasti. Quando la malattia progredisce e diventa più severa, il numero di blasti può aumentare nel sangue e nel midollo osseo, riducendo così lo «spazio» a disposizione di globuli bianchi sani, globuli rossi e piastrine. Quando questo avviene, possono verificarsi infezioni, anemia o facile sanguinamento.

Il cromosoma Philadelphia non è ereditario e non viene trasmesso da genitore a figlio. 

Fino al 50 per cento delle persone affette da LMC non presenta alcun sintomo al momento della diagnosi. Tuttavia, se evidenti, i sintomi della LMC possono includere:

  • Fastidio addominale, soprattutto dopo i pasti
  • Stanchezza
  • Perdita di peso
  • Emicranie e disturbi visivi
  • Sudorazione notturna e febbre (meno comuni alla diagnosi)
  • Dolore osseo
  • Erezione persistente e dolorosa (priapismo)

Ci sono alcuni fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare la LMC, ma, per la maggior parte dei pazienti, la ragione della malattia resta oscura.

 

 

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Dario Di Pietro, HKstrategies
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