CENTRO RETINITE PIGMENTOSA SIRAVO's Members

  • Debora3

    Debora3

    "Il sasso. La persona distratta vi è inciampata. Quella violenta, l'ha usato come arma. L'imprenditore l'ha usato per costruire. Il contadino stanco invece come sedia. Per i bambini è un giocattolo. Davide uccide Golia e Michelangelo ne fece la più bella scultura.

    In ogni caso, la differenza non l'ha fatta il sasso, ma l'uomo.

    Non esiste sasso nel tuo cammino che tu non possa sfruttare per la tua propria crescita"

  • Fabio Pasca

    Fabio Pasca

    Omicidio d'amore

    Troppo spesso le pagine di cronaca nera assumono i colori dell’uxoricidio.

    All’origine, possiamo ritrovare la perdita dell’oggetto amato. Tale rifiuto se vissuto come una sconfitta può far emergere vissuti frustranti di tipo fallimentare tali da innescare meccanismi di riconquista di tipo aggressivo.
    La persona che si percepisce tradita, abbandonata, sfruttata, vilipesa, ed anche semplicemente non più corrisposta in una reciproca implicazione affettiva, può denunciare il suo malessere in modo violento. Così l’amore iniziale si trasforma in un successivo odio punitivo che in casi estremi può evolvere e sfociare nell’atto punitivo stesso e manifestarsi attraverso le percosse, le lesioni personali giungendo financo all’omicidio.
    L’aggressione dell’altro ha il significato di rivolta, affermazione personale e soprattutto quello di effettuare un’opera di restituzione di tutte le frustrazioni, del dolore, della vergogna, dell’ansietà ed dei timori che il sentirsi abbandonato e quindi rifiutato comporta.
    In alcuni casi la violenza agita può avere lo scopo di risolvere e tenere sotto controllo una situazione reale fortemente ansiogena e rimarcare la propria affermazione personale. L’azione violenta rappresenta una conquista di prestigio, un riconoscimento delle proprie capacità, una manifestazione di seduzione e controllo sulla persona rifiutante. La persona può utilizzare la violenza per ricattare,estorcere e controllare i comportamenti dell’altro a proprio favore.
    Si può assistere così ad un crescendo di tensione emotiva, che inevitabilmente determina rabbia e risentimento gravi, o induce il paziente a porre in atto gesti aggressivi o condotte di tipo omicidio-suicidio.
    dr.ssa Anna Carderi

  • Francesco Tarroux

    Francesco Tarroux

    Okmedicina ha un nuovo gruppo: le vostre esperienze
    Su Okmedicina è nato un nuovo gruppo col titolo "Le vostre esperienze", in cui tutti gli utenti potranno incontrarsi e condividere le proprie storie in campo medico.

  • marge123

    marge123

    Salve a tutti, per fare le domande devo scrivere qui oppure ci sono delle sezioni apposite?

  • Maristella

    Maristella

    Trieste, corso-convegno: "Conosciamo la disabilità", dal 17 febbraio al 16 giugno 2018; introduce e modera gli incontri: Dr Generoso Petrillo.
    NB: Iscrizioni entro il 31 gennaio 2018

    Si terrà presso l'Università di Trieste nelle giornate del 17 febbraio, 10 marzo, 14 aprile, 12 maggio e 16 giugno 2018 il corso-convegno "Conosciamo la disabilità" destinato alle famiglie, agli enti del terzo settore ed ai professionisti dell'aiuto.
    Parlare di disabilità, significa anche promuovere percorsi generativi di formazione e informazione all'interno di un panorama culturale, sociale e normativo profondamente modificato ed evoluto.

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  • prof. dott. Siravo (Oculistica)

    prof. dott. Siravo (Oculistica)

    Amministratori Gruppo

    STRATO DUA CORNEALE NUOVA SCOPERTA E SUE IMPLICAZIONI TERAPEUTICHE
    www.medimagazine.it/scoperto-un-nuovo-strato-nella-cornea-umana/

    Scoperto un nuovo strato nella cornea umana
    Più informazioni su: cornea, strato del dua

    Gli scienziati dell’Università di Nottingham hanno scoperto uno strato precedentemente non rilevato nella cornea, la finestra trasparente nella parte anteriore dell’occhio umano.

    La svolta, annunciata in uno studio pubblicato sulla rivista accademica Oculistica , potrebbe aiutare i chirurghi a migliorare notevolmente i risultati, in pazienti sottoposti a trapianti corneali.

    Il nuovo strato è stato soprannominato Strato del Dua dal professore Harminder Dua che lo ha scoperto.

    Il Professore Dua, professore di Oftalmologia, ha dichiarato: “Questa è una scoperta importante che significa che i libri di testo di oftalmologia dovranno essere letteralmente riscritti. Dopo aver individuato questo nuovo e distinto strato profondo nel tessuto della cornea, possiamo ora sfruttare la sua presenza per rendere gli interventi chirurgici, molto più sicuri e più semplici per i pazienti.

    La cornea umana è la lente protettivo trasparente sulla parte anteriore dell’occhio attraverso cui entra la luce. Gli scienziati precedentemente hanno creduto che fosse composta da cinque strati: l’epitelio corneale, lo strato di Bowman, lo stroma corneale, la membrana di Descemet e l’endotelio corneale.

    Lo strato che è stato scoperto, si trova nella parte posteriore della cornea tra lo stroma corneale e la membrana di Descemet. Anche se ha solo 15 micron di spessore – l’intera cornea è di circa 550 micron di spessore o 0,5 millimetri – è incredibilmente forte per essere in grado di resistere a due bar di pressione.

    Gli scienziati hanno dimostrato l’esistenza dello strato simulando trapianti e innesti sugli occhi donati, a scopo di ricerca presso le banche di Bristol e Manchester.

    Durante questa chirurgia, piccole bolle d’aria sono state iniettate nella cornea per separare delicatamente i diversi strati. Gli scienziati hanno poi sottoposti gli strati separati alla microscopia elettronica che ha permesso loro di osservarli a molte migliaia di volte la loro dimensione reale.

    Comprendere le proprietà e la posizione dello strato del Dua potrebbe aiutare i chirurghi a identificare meglio dove nella cornea, queste bolle si verificano, per adottare misure adeguate durante l’operazione.

    La scoperta avrà un impatto sul miglioramento della comprensione di un certo numero di malattie della cornea, compresi hydrops acuti, Descematocele e distrofie di pre-Descemet.

    Gli scienziati ora ritengono che idrope corneale, un rigonfiamento della cornea causata da accumulo di liquidi che si verifica in pazienti con cheratocono (deformazione conica della cornea), è causata da uno strappo nello strato del Dua, attraverso cui l’acqua da dentro l’occhio precipita e provoca ristagno.

    Prof.D.Siravo
    siravo@supereva.it
    drsiravoduilio.beepworld.it
    Cell.:3385710585

  • Super User

    Super User

    Amministratori Gruppo

    I consigli di Facebook
    Facebook ti fa stare male? Continua...
    E' questo il clamoroso messaggio che Facebook consiglia. Si ammette che semplicemente scorrere la propria bacheca e limitarsi a cliccare su "mi piace" può contribuire a disagio mentale, sia per le dinamiche di comparazione sociale - tra la vita che sappiamo di avere e quello che gli altri scelgono di mostrare - sia per il tempo che togliamo alle interazioni di persona. Come rimediare? Semplicemente usando Facebook più attivamente: aggiornare più spesso lo status, scrivere più commenti, palesare le proprie "reactions" e mandare più messaggi "uno a uno" contribuirebbe a un miglioramento del supporto sociale.

    Insomma Facebook potrà anche riconoscersi in parte responsabile di un certo malessere moderno, ma non sembra contemplare la possibilità che la vera cura è non usarlo.

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