E’ uno dei sintomi più comuni, in questo periodo. Ed ovviamente, vista la diffusione del classico colpo di tosse o degli accessi che si presentano magari in concomitanza o anche come postumo) delle infezioni di stagione
Importante sia in termini di meccanismi fisiopatologici sia sotto l’aspetto dei rimedi. Pensate ad esempio al reflusso gastro-esofageo che può dar ragione di crisi, soprattutto la notte, visto che il contenuto acido dello stomaco che risale in esofago è un potente stimolo irritativo per le prime vie aeree. O magari fate riferimento a quadri asmatici. Insomma, ciò che conta è capire che la tosse post-virale, quella che si presenta come sequela della classica influenza stagionale, tende ad essere secca e stizzosa e soprattutto a sparire progressivamente. Insomma: ad ognuno la sua tosse, viene da dire. E ad ognuno i suoi rimedi.
Nella settimana 2026-04, nella comunità si registra per influenza un tasso di positività del 26,6%, mentre nel flusso ospedaliero è pari al 24,3%.
La sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza evidenzia un numero di casi nella settimana 03 (12-18 gennaio) in diminuzione rispetto alla stessa settimana della stagione precedente. Il sottotipo più prevalente tra le forme gravi è A(H1N1)pdm09. Si segnala che la maggior parte dei casi di influenza grave e complicata riguarda persone non vaccinate.
Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità la percentuale di virus A(H3N2) risulta maggiore rispetto ai virus A(H1N1)pdm09.