Sono stati 529 i casi di morbillo registrati in Italia dal primo gennaio al 31 dicembre 2025, riguardanti per l'88% individui non vaccinati. In circa un terzo di tutti i casi segnalati (31,3%) si è verificata almeno una complicanza. A dirlo è il numero di dicembre 2025 del bollettino dedicato dell’ISS.
Secondo una ricerca in presenza di patologie epatiche un’alimentazione a basso tenore proteico potrebbe favorire la prevenzione del tumore e comunque contribuire a limitare lo sviluppo dell’epatocarcinoma. Stiamo parlando di animali da esperimento, ma affascina la ricerca pubblicata su Science Advances da parte degli studiosi della Rutgers University, tra alimentazione, biochimica ed epatologia. Stando a quanto si riporta in pratica a far capire come mai è importante ridurre l’intake proteico sarebbe il ruolo dell’ammonio. Se nel fegato sano l’ammonio viene trasformato in urea e quindi eliminato con le urine, se si accumula perché l’organo non funzione per un tumore epatico questo meccanismo si altera, con l’ammonio stesso che diventa propellente per la cellula neoplastica. Nei topi si è visto che questo, in caso di patologia epatica, si trasforma in amminoacidi e nucleotidi, entrambi elementi da cui le cellule tumorali dipendono per la crescita
La termoablazione con broncoscopio robotico ION apre uno nuovo scenario. Il Prof Spaggiari: “In IEO non abbiamo dubbi: a medio termine il tumore del...
E’ uno dei sintomi più comuni, in questo periodo. Ed ovviamente, vista la diffusione del classico colpo di tosse o degli accessi che si presentano magari in concomitanza o anche come postumo) delle infezioni di stagione
Importante sia in termini di meccanismi fisiopatologici sia sotto l’aspetto dei rimedi. Pensate ad esempio al reflusso gastro-esofageo che può dar ragione di crisi, soprattutto la notte, visto che il contenuto acido dello stomaco che risale in esofago è un potente stimolo irritativo per le prime vie aeree. O magari fate riferimento a quadri asmatici. Insomma, ciò che conta è capire che la tosse post-virale, quella che si presenta come sequela della classica influenza stagionale, tende ad essere secca e stizzosa e soprattutto a sparire progressivamente. Insomma: ad ognuno la sua tosse, viene da dire. E ad ognuno i suoi rimedi.